LAV – proroga di 3 anni per gli esperimenti sugli animali

La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l’emendamento che prevede tre anni di proroga (inizialmente era di cinque anni) per il divieto agli esperimenti su animali di droghe, alcol, tabacco e xenotrapianti. L’associazione animalisti insorge: ”In piazza per sostenere la ricerca che non fa uso di animali”.

ROMA – Rinvio al 2020 del divieto di svolgimento di procedure sugli animali per le ricerche sugli xenotrapianti (costituiti dai trapianti di uno o più organi effettuati tra animali di specie diverse) nonché per le ricerche sulle “sostanze d’abuso”, vale a dire le droghe. La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato a maggioranza l’emendamento De Biasi, Cattaneo e altri che prevede tre anni di proroga (inizialmente era di cinque anni) per gli esperimenti su su animali di droghe, alcol, tabacco e xenotrapianti.

La denuncia degli animalisti. “Non bastava un anno di proroga come già previsto dal Governo nel Decreto Legge di fine anno che aveva già fatto saltare l’entrata in vigore, dal 1° gennaio scorso, del divieto dei test su animali di droghe, alcol, tabacco e xenotrapianti” stigmatizza la Lav. ”Il ministro della Salute Lorenzin, – si legge nel comunicato dell’associazione in difesa degli animali – basandosi solo su un parere di parte, ha aperto la strada alle sofferenze e alle uccisioni di altre decine di migliaia di animali, con iniezioni di droghe nell’addome o nel cervello, shock acustici o tattili con pinze e piastre ustionanti, contraddicendo una Legge del 2014 firmata da lei stessa come ministro già tre anni fa in Senato; poi hanno prevalso gli interessi di pochi e superati sperimentatori di università che, volutamente sordi ai metodi sostituivi di ricerca come già praticati in altri Paesi del mondo, vogliono continuare a usare animali e senza nessun beneficio per gli esseri umani, e questo a spese del contribuente”.

“Ora, con lo scontato voto di fiducia del Governo sull’intero Decreto Legge Milleproroghe sarà impossibile far presentare e votare emendamenti soppressivi in Aula, atto che sarà replicato alla Camera in seconda e definitiva lettura” sostiene la Lav che diffonde i nomi dei senatori che hanno firmato le proposte di proroga degli esperimenti e di coloro che hanno sostenuto la loro approvazione, “affinché se ne prendano pubblicamente il demerito”.

“A sostegno della ricerca che non fa uso di animali”, l’associazione fa sapere che scenderà nelle principali piazze d’Italia, il 25 e 26 marzo e l’1-2 aprile, “per ottenere dal prossimo Governo la destinazione di almeno il 50% dei fondi previsti per la ricerca, a sostegno dello sviluppo e della convalida dei metodi di ricerca che fanno uso di animali”.

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